Baia di Ierano inquinata? Balneazione a rischio: Escherichia coli oltre il limite

di Natale De Gregorio

La Baia di Ieranto

La Baia di Ieranto

Il sito dell’Arpac Campania dedicato al monitoraggio delle acque di balneazione, nei dati corrispondenti alle analisi effettuate il 16 luglio 2013, mostra una rilevazione che ha dell’incredibile: l’incontaminata Baia di Ieranto è “inquinata” per presenza di Escherichia Coli in quantità superiori al limite imposto, con un valore di 831 MPN/100 ml che fa scattare l’esito sfavorevole delle analisi e l’indicazione del divieto di balneazione, in attesa di nuove analisi.

I dati delle rilevazioni dell'Arpa Campania

I dati delle rilevazioni dell’Arpac Campania

Un dato che sorprenderebbe chiunque, vista la mancanza di abitazioni nella zona (la presenza di Escherichia Coli nei corpi idrici segnala la presenza di condizioni di fecalizzazione, è il principale indicatore di contaminazione fecale, insieme agli enterococchi) e considerati i precedenti rilevamenti che segnalavano sempre il valore minimo e la qualità “eccellente” dell’acqua di Ieranto. I rilevamenti hanno trovato, quindi, dati del tutto difformi dal solito soltanto in quella fetta di mare, parte della Area Marina Protetta di Punta Campanella e fiore all’occhiello della nostra costa. Non resta che attendere i risultati delle ulteriori analisi , in questi casi di importanza fondamentale per stabilire se la zona di mare sia balneabile o meno. Informarsi sulle possibili cause è il minimo che si possa fare, invito chiunque abbia notizie a contattarmi o a renderle pubbliche.

La costa, l'unica zona interessata dal problema è la Baia di Ieranto

La costa, l’unica zona interessata dal problema è la Baia di Ieranto

Natale De Gregorio

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