Il “solito” errore dell’Arpac: rientrato l’allarme balneabilità nella Baia di Ieranto

di Natale De Gregorio

La Baia di Ieranto

La Baia di Ieranto

Il “solito” errore dell’Arpac. La corsa ai ripari è già iniziata, la bandiera rossa sulla zona “Baia di Ieranto” è stata rimossa, dopo che nei giorni scorsi risultava vietata la balneabilità in una delle fette di costa più protette inCampania. Mancano le cause dell’errore nelle dichiarazioni del sindaco di Massa Lubrense:” In realtà già nelle analisi del 21 luglio scorso i risultati erano stati più’ che positivi, tanto che il giorno dopo ci era stato comunicato dalla stessa Arpac la rimozione del divieto di balneazione- sottolinea il primo cittadino massese – Non esiste, quindi, nessun caso Ieranto e queste polemiche sono solo strumentali visto che la notizia è stata riportata il 23 luglio, un giorno dopo l’esito positivo delle ultime analisi. Domani terremo, insieme a Fai e Parco Marino, una conferenza stampa al Comune di Massa per spiegare e chiarire la situazione.” Anche l’area Marina Protetta di Punta Campanella ribadisce che la qualità’ delle acque nell’oasi (zona B della Riserva) è eccellente. La notizia è stata trasmessa vista l’assenza di informazione sugli esiti delle controanalisi, un passaggio che dovrebbe essere fondamentale vista la presenza erronea del divieto di balneabilità sul sito dell’Arpac: “Da sempre nella Baia di Ieranto il mare è meraviglioso come dimostrano tutte le analisi degli ultimi anni- dichiara il Presidente del Parco, Davide Gargiulo – Non avevamo dubbi sulla qualita’ del mare a Ieranto e le comunicazioni dell’Arpac degli ultimi giorni lo dimostrano .Del resto e’ impensabile che le acque di Ieranto siano inquinate, vista la posizione geografica, la tutela (divieto di ingresso per le imbarcazioni a motore) e la totale assenza di scarichi o depuratori nelle vicinanze. Quindi invitiamo gli organi di stampa ad evitare allarmismi e strumentalizzazioni su un unico dato del tutto casuale e subito smentito dalle analisi successive. Anzi, invitiamo tutti a verificare di persona lo splendore del mare della Baia”. Dunque nessun problema per Ieranto come ribadisce ironicamente anche il direttore del Parco, Antonino Miccio “Se ci sono problemi di balneabilita’ a Ieranto, allora dovremmo chiudere tutto il mare Mediterraneo. E’ uno dei punti di eccellenza per la qualita’ del mare.”

Non c’è mai stato nessun dubbio sulla pulizia e l’eccellenza delle acque, il punto sarebbe comunicare la presenza dell’errore (e magari le cause di tale abbaglio) sul sito dell’Arpac, l’immagine della Baia di Ieranto è stata messa a repentaglio visto che il sito è di accesso pubblico. Probabilmente senza l’intervento della stampa la bandiera rossa sarebbe ancora lì, a capeggiare su una delle zone più belle della nostra Penisola Sorrentina.

 

Natale De Gregorio

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